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Marina Sozzi

“QUALE RITO PER LA CREMAZIONE?”

SINTESI DELL’ INTERVENTO DELLA DOTT.SSA MARINA SOZZI

La cremazione in Occidente non e un rito, ma una semplice pratica funebre. Non connessa ad alcuna religione, né ad alcun gesto simbolico, essa è inoltre legata alla nascita della tecnologia del forno crematorio. I parenti e gli amici del defunto non hanno accesso alla sala forni per ragioni di sicurezza (oltre che per proteggere la moderna sensibilità che fatica a confrontarsi con la materialità della morte), e l’operazione di cremare un corpo e svolta da addetti ai lavori. Tuttavia, chi sceglie la cremazione oggi non è anti ritualista, come è emerso da una ricerca realizzata con un questionario somministrato ai soci della Socrem di Torino nel 2001: credenti e non auspicano che la loro permanenza al crematorio sia accompagnata da gesti e parole rituali, indipendentemente dal rito religioso eventualmente già celebrato. I cremazionisti hanno per primi messo in evidenza tale esigenza, che la legge n. 130 del marzo 2001 ha fatto propria, chiedendo ad ogni crematorio di dotarsi di sale del Commiato. Le cerimonie del Commiato tendono a "inventare" un rito caratterizzato dal suo essere singolare, unico, volto a celebrare un individuo defunto in particolare, con i suoi tratti distintivi, ricordato dalla famiglia e dagli amici per ciò che e stato in vita, per ciò che ha realizzato o inteso realizzare, per ciò che ha amato, vissuto.

Un rito dunque che non si fonda sulla ripetizione dei medesimi gesti, ma sulla liberta di organizzazione dello schema cerimoniale, non rassicurante e stabile nel tempo, ma creativo e mutevole.

MARINA SOZZI

Laureata in filosofia presso l'Università di Torino, con una tesi in Filosofia morale sull‘ uso filosofico del concetto di gioco nel '900.

Diplome d'études approfondies (DEA) presso L'Ecole des Hautes Etudes en Sciences sociales (Parigi), con una tesi sulla storia della critica del filosofo materialista J. O. de La Mettrie.

Perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, con una tesi sul libro De L’HIomme di C. A Helvétius.

Fondazione Ariodante Fabretti ( 1997 - 2002)

Direttore scientifico della Fondazione Ariodante Fabretti, costituitasi dall'omonimo Centro Studi nel giugno 1999, che si occupa di tutti i fenomeni inerenti la morte in età moderna e contemporanea, anche in una dimensione comparativa (soci fondatori il Comune, la Provincia, L'Università, la Socrem di Torino e la Regione Piemonte). Già consulente, a partire dal 1997, del Centro Studi Fabretti, fondato dalla Società per la cremazione di Torino nel 1992.

Consulenza per la Società per la cremazione di Torino (1995 - 2003)

Creazione e costante messa a punto di una cerimonia del Commiato al Tempio crematorio di Torino. Stesura di testi comunicativi, organizzazione di manifestazioni culturali (concerti, spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, convegni) e formative (corsi per operatori funerari).

Pubblicazioni:

J. O. de La Mettrie, Il Sommo bene (a cura di Marina Sozzi), Palermo, Sellerio 1993.

M. Sozzi e C. Porset, ll Sonno e la Memoria. Idee della morte e politiche funerarie nella Rivoluzione francese, Torino, Paravia-Scriptorium, 1999.

M. Sozzi (a cura di) La scena degli addii. Morte e riti funebri nella società occidentale contemporanea, Torino, Paravia-Scriptorium 2001.

M. Sozzi, Virtuoso e felice. II cittadino repubblicano in C.A. Helvétius, ETS, Pisa 2002.

Articoli e saggi in opere collettanee

La molecola immortale: trasformazioni della materia nel Settecento, in La terra e il fuoco. I riti funebri Ira conservazione e distruzione, (a cura d1 M. Tartan) Meltemi, Roma 1996.

Educare all’attenzione: l’intellettualismo etico di Helvétius in L’educazione dell’uomo e della donna nella cultura illuministica, Memorie dell'Accademia delle scienze di Torino, Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, serie V, volume 24, fasc. 3, 2000.

I riti funebri in utopia, in Perfezione e finitudine. La concezione della morte nell’utopia in età moderna e contemporanea (a cura di Vita Fortunati, Marina Sozzi, Paola Spinozzi) in corso di stampa presso la casa editrice Lindau, Torino

"Riti funebri" in Dall’utopia all 'utopismo. Percorsi tematici. (a cura di Vita Fortunati, Raymond Trousson, Adriana Corrado), Introduzione di Francesco de Sanctis, Collana dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, CUEN, Napoli (in corso di stampa)

Non - luoghi dei morti. La cremazione in occidente in età moderna e contemporanea, “Rivista Folklorica”, 2003.